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Correlazioni in Medicina



Prostatectomia radicale o attesa vigile nel cancro alla prostata


La prostatectomia radicale riduce la mortalità tra gli uomini con tumore alla prostata localizzato clinicamente rilevato, ma le evidenze da studi randomizzati con follow-up a lungo termine sono scarse.

Sono stati assegnati casualmente 695 uomini con cancro prostatico localizzato ad attesa vigile o a prostatectomia radicale nel periodo 1989-1999, e sono stati raccolti i dati di follow-up fino al 2017.
L’incidenza cumulativa e i rischi relativi per morte da qualsiasi causa, morte per cancro alla prostata e metastasi sono stati stimati nelle analisi intention-to-treat e per-protocol, sono stati stimati i numeri di anni di vita guadagnati ed è stato valutato il valore prognostico delle misure istopatologiche.

Entro il 2017, in totale 261 dei 347 uomini nel gruppo prostatectomia radicale e 292 dei 348 uomini nel gruppo attesa vigile erano deceduti.
71 decessi nel gruppo prostatectomia radicale e 110 nel gruppo attesa vigile erano dovuti al carcinoma alla prostata ( rischio relativo, RR=0.55, P minore di 0.001, differenza assoluta nel rischio, 11.7 punti percentuali ).
Il numero necessario da trattare per evitare una morte per qualsiasi causa era 8.4.

A 23 anni, una media di 2.9 anni di vita in più era stata raggiunta con la prostatectomia radicale.

Tra gli uomini sottoposti a prostatectomia radicale, l'estensione extracapsulare era associata a un rischio di morte per cancro della prostata 5 volte più alto di quello tra gli uomini senza estensione extracapsulare, e un punteggio Gleason superiore a 7 era associato a un rischio 10 volte superiore rispetto a quello con un punteggio di 6 o inferiore ( punteggi da 2 a 10, con punteggi più alti che indicano una forma tumorale più aggressiva ).

In conclusione, gli uomini con cancro prostatico localizzato clinicamente rilevato e una lunga aspettativa di vita hanno beneficiato della prostatectomia radicale, con una media di 2.9 anni di vita guadagnati.
Un alto punteggio di Gleason e la presenza di una estensione extracapsulare nei campioni di prostatectomia radicale erano altamente predittivi di morte per tumore alla prostata. ( Xagena2018 )

Axelson-Bill A et al, N Engl J Med 2018; 379: 2319-2329

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